Crea sito

IRIS. IL CROLLO DEI CONFINI

di Gabriele Moltrasi

Iris. Il crollo dei confini

Iris. Il crollo dei confini di Gabriele Moltrasi
Editore: Bookabook
GenereFantasy
Pagine435 circa
Edizione: L’opera partecipa alla campagna crowfunding della Bookabook, è in attesa di essere pubblicata ma è pre-ordinabile.

a cura di Rosa Zenone

Benvenuti cari lettori,
quest’oggi vi vogliamo presentare un romanzo fantasy che partecipa alla campagna crowfunding della Bookabook, Iris. Il crollo dei confini di Gabriele Moltrasi; un romanzo che saprà appassionarvi per la cura con la quale è stato redatto, una trama che riesce a coniugare sapientemente elementi fantasy a valori e a situazioni della società odierna. Seguitemi e lasciatevi trasportare in questo fantasmagorico viaggio attraverso l’incredibile penisola di Iris.

Sinossi

Nella penisola di Iris un potere arcano consente a esseri umani chiamati Atian di entrare in sintonia con alcuni elementi naturali fino a piegarli al proprio volere. La civiltà che fondano prospera nell’armonia, finché tali abilità vengono asservite alla guerra, portando Iris al collasso.

Nikrìo è un giovane Atian pervaso da un grande vuoto interiore. Potrebbe perdersi nel rancore ma, aggrappandosi ai pochi ricordi felici e alla sua bontà d’animo, si ritrova su una strada sconosciuta dove incontra amici, draghi solo in apparenza ostili e nemici, imparando a superare le distanze e ad affrontare la rabbia che prova anche nei confronti di se stesso.

I colori sono la prima forma di diversità che porta bellezza nella vita. I confini ci definiscono e proteggono, ma allo stesso tempo ci limitano. Arriva sempre il momento in cui i muri crollano e la nostra natura cambia, talvolta pervasa da ciò che tenevamo fuori, altre volte sospinta dalla volontà di superare i nostri limiti, crescendo.

Recensione

L’intera narrazione è incentrata su un luogo irreale, la penisola di Iris e i regni che la compongono, delineati con estrema precisione nelle loro particolari caratteristiche. Gabriele Moltrasi ha infatti creato un mondo e una storia, attraverso una grande dose di fantasia unita a meticolosità e a uno sguardo rivolto oltre l’orizzonte creato.

Iris, in origine luogo armonico, è stato dilaniato da diversi conflitti che ne hanno sconvolto l’equilibrio. In primis dalla Grande Guerra che ha visto scontrarsi tutti i regni contro quello di Reon mirante all’egemonia; in secundis dalla Guerra dei Fuochi freddi che ha opposto il regno di Liod a quello di Ossir. A ciò si aggiungono gli ulteriori contrasti derivanti dai pregiudizi e dalla diffidenza nei confronti degli Atian, guerrieri potenti in grado di dominare gli elementi naturali.

La paura per il diverso è uno degli elementi cardine della trama, un tema che non può non indirizzarci a una riflessione sulla realtà odierna. Non meno attuali la brama di potere e gli interessi individuali, che attraversano alcuni regni, e che rendono Iris uno scenario in cui si contrappongono bene e male, una situazione che dovrà arrivare a una resa dei conti finale.

Nessuno nasce odiando i propri simili, gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio. Non dobbiamo abbandonare la speranza. Nel mondo esiste l’oscurità, ma solo dove crediamo non possa arrivare la luce; c’è gelo, ma solo dove ci convinciamo di non poter trasmettere calore; ci sono dolore e solitudine, ma solo dove non troviamo il coraggio di portare compassione e condivisione. Quel luogo non è questo. Il Reame Silvestre è invece il luogo dove la libertà volge lo sguardo al di fuori di se stessa e scopre senza sosta nuovi orizzonti. Ha confini solo chi se li pone.

Da una lato le oscure trame di Reon convergono verso una nuova e prossima guerra, dall’altra però sopravvivono gli ideali di amore, armonia e pace incarnati dal Reame Silvestre e dalla sua reggente, la piccola Sofia Emerald di Silva e da coloro che la circondano.

Proprio in tale contesto verrà a trovarsi il protagonista, Nikrio Hiver, Atian di Liod in grado di maneggiare l’elemento acquatico. Egli è un personaggio completo, tanto animato da sentimenti altruistici quanto tormentato da un passato che sembra non concedergli tregua, si troverà a combattere su un doppio fronte, uno esterno e uno interno a se stesso.

La sua strada ben presto si scontrerà però con un Atian del fuoco, Kenshod Marsil di Candens, proveniente da Ossir, il regno con il quale Liod intrattiene una storica rivalità che non può non riversarsi sui rispettivi abitanti. Kenshod è un personaggio oltremodo affascinante e complesso, un condottiero intelligente e valoroso, testardo e leale. Egli è allo stesso tempo simile e diverso da Nikrio, nonostante la competizione tra i due, le loro strade si incroceranno sempre più ed entrambi dovranno essere in grado di superare le relative differenze. Altro personaggio che si aggiungerà a questo disparato duo è Laila Rosen, Atian della luce di Lowyal.

Forse noi non siamo gli unici a cui è rivolto il richiamo di quella voce. Credo che quella voce non raggiunga solo noi, forse però solo noi stiamo ascoltando.

I tre Atian si ritroveranno a condividere lo stesso destino e coinvolti nel conflitto che deciderà le sorti di Iris. Tra grandiosi scontri, mirabolanti avventure in lungo e in largo, approfondiranno se stessi e apprenderanno le più grandi lezioni della loro esistenza.

Solo chi non lotta non cade mai. L’importante è rialzarsi e, se possibile, avere degli amici che ti aiutino a rimetterti in piedi.

Vi sono tutti gli elementi tipici dei fantasy, diverse creature sovrannaturali, tra cui i draghi, armi e poteri speciali, battaglie sceniche finemente descritte. Altrettanta cura è impiegata nel delineare non solo i luoghi ma anche i personaggi, ognuno di loro ha proprie caratteristiche introspettive e una propria storia alle spalle. Insomma Iris include diversi ingredienti limati con cura per far sì che si incastrino tra loro alla perfezione.

La scrittura è scorrevole e rapida pur essendo costellata di tanti particolari, il modo in cui si dirama aiuta la memorizzazione e funge da guida per il lettore in una trama estremamente ricca e articolata quanto appassionante.

Iris. Il crollo dei confini è un libro imperniato sull’amicizia e la fiducia verso il prossimo, su quei valori che quotidianamente rischiano di essere spazzati via.

Perché io vi credo e devo fare la cosa giusta, anche se è rischiosa. perché… perché io ho fiducia

Iris è un avvincente e coinvolgente viaggio sulle ali della fantasia che consente di non perdere mai di vista il mondo reale e ciò che conta veramente.

Attendo con impazienza un secondo volume che mi consenta di tornare presto a Iris e di riincontrare nuovamente gli Atian che mi hanno deliziato con la loro compagnia.  

Il nostro giudizio:

Trama5

Stile4,5/5

Piacevolezza4,5/5

Copertina4,5/5

Voto finale5

Gabriele Moltrasi

Gabriele Moltrasi laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, nella quotidianità si occupa di affari istituzionali e regolazione dei mercati dell’energia. Viaggiatore per studio, passione e lavoro. “Iris. Il Crollo dei Confini” è il suo primo romanzo.